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 Il Ticino » Notizie » “Difendiamo Pavia dalla corruzione e da ogni infiltrazione mafiosa” 

“Difendiamo Pavia dalla corruzione e da ogni infiltrazione mafiosa”   versione testuale

L’appello firmato da Mino Milani, Lanfranco Bolis, Giulio Guderzo e mons. Gianfranco Poma a sostegno di “Insieme per Pavia”


Mino Milani, Lanfranco Bolis, Giulio Guderzo e mons. Gianfranco Poma hanno firmato un appello per la difesa della legalità a Pavia, contro ogni genere di corruzione e di infiltrazione mafiosa. Un appello che è anche a sostegno del movimento “Insieme per Pavia”. Di seguito pubblichiamo la premessa e l’appello firmato dalle quattro personalità pavesi.
 
Un sincero democratico “di destra” come lo scrittore pavese Mino Milani. Un libertario di “sinistra” come Lanfranco Bolis. Un sacerdote attento a giovani, cultura ed ecumenismo come monsignor Gianfranco Poma. E con loro il professor Giulio Guderzo, storico emerito, di cui si conoscono le battaglie federaliste o in difesa dei monumenti cittadini. Cosa unisce persone così lontane per storia umana e politica? Li unisce l'amore per la nostra città, e la comune adesione a questo appello in sostegno a “Insieme per Pavia”, alle sue battaglie e proposte in tutela dei beni collettivi, coltivando il solidale senso di appartenenza alla comunità pavese e migliori possibilità di vita serena e lavoro per i suoi componenti.

Pavia è la nostra casa comune e tutte le persone per bene che ci vivono dovrebbero difenderla dalle illecite speculazioni, dalla violenza, dalla corruzione ovvero dal malaffare poiché la città, la nostra città, da molti anni viene aggredita nella sua coesione sociale e nel suo territorio da persone senza scrupoli.
Resistendo a intimidazioni terroriste, alcuni cittadini raccolti intorno al movimento civico “Insieme per Pavia” lo hanno fatto con coraggio e determinazione, denunciando la colonizzazione mafiosa e affaristica della sfera pubblica, quel pervasivo intreccio che ha trovato recente conferma nelle inchieste della Direzione distrettuale antimafia e della locale Procura.“Insieme per Pavia” ha difeso i beni comuni e suggerito soluzioni per uscire dalla stagnazione morale, economica, istituzionale che opprime la nostra città. Ha documentato infiltrazioni mafiose; denunciato la privatizzazione del pubblico denaro in Asm; promosso combattuto e vinto la battaglia per salvare dal cemento la Valle della Vernavola; fermato lottizzazioni abusive; reso noto il degrado in cui versa il complesso monastico della Certosa di Pavia; impedito una speculazione immobiliare nel cortile dell'antico monastero di Santa Clara; operato in difesa dei beni monumentali e in particolare del centro storico cittadino.
Tutto questo non è stato indolore: hanno più volte distrutto a picconate le vetrate della sede di “Insieme per Pavia” e dipinto croci a morto sull'ingresso dello studio dell'avvocato Franco Maurici; hanno bruciato l'auto al consigliere comunale Walter Veltri e incendiato la casa a Giovanni Giovannetti, autore di inchieste su mafie e criminalità urbanistica.
A costoro noi siamo grati e a “Insieme per Pavia” diamo il nostro sostegno e la nostra solidarietà.

Lanfranco Bolis
Giulio Guderzo
Mino Milani
mons. Gianfranco Poma

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