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 Il Ticino » Notizie » "Minerva" 

"Minerva": la cassaforte sicura è ora un progetto realizzato   versione testuale

La cassaforte, partita da un progetto di Orlando Renna della Web City Srl, è in grado di inviare un sms all'istituto di vigilanza che potrà provvedere a verificare il tentato furto


Una cassaforte speciale, in grado di “avvisare” le forze dell'ordine in caso di forzature inattese o aperture sotto la minaccia di sconosciuti, magari armati e particolarmente violenti. Si chiama “Minerva” e ad inventarla e metterla sul mercato (arriverà molto presto a disposizione di coloro che vorranno acquistarne un modello) è stato Orlando Renna (nella foto), nativo di Torino ma residente da molti anni nel pavese, a Stradella. La peculiarità della cassaforte “Minerva” sta nella sua capacità di inviare messaggi sms ad un istituto di vigilanza (oppure alle forze dell'ordine, a seconda dell'opzione scelta dal cliente) che provvederà immediatamente a verificare l'apertura forzata del dispositivo: tramite un collegamento silenzioso, infatti, chi riceverà il messaggio di aiuto sarà messo nelle condizioni di verificare la situazione di reale pericolo in cui versano in quel momento i proprietari della cassaforte. Ad oggi - ha fatto sapere il suo ideatore Orlando Renna - il prototipo è stato ultimato, quindi l'attesa per avere la cassaforte nella propria abitazione è minima: nell'arco di  circa un mese, infatti, “Minerva” sarà a disposizione degli acquirenti che possono richiedere informazioni già da ora contattando il numero di telefono mobile 377.6912078. Il prototipo è stato ideato e realizzato dalla società Web City Srl che ne assicura l'affidabilità in tutte le situazioni di pericolo: in particolare, “Minerva” è costruita con un resistentissimo acciaio anti taglio ed è in grado di comunicare via sms con un istituto di vigilanza in caso di rapina, tentato scasso e, più in generale, di apertura non autorizzata. Inoltre, va ricordato che dotare la propria abitazione di un tipo di cassaforte come “Minerva” significa anche progettare una sorta di “specchietto per le allodole”: distraendo il malvivente grazie alla presenza di “Minerva”, infatti, la vittima può infatti fingere di aprire il dispositivo componendo la combinazione e avvisando invece, grazie ad un commutatore unico nel suo genere, le forze dell'ordine che è in corso una rapina. “Minerva”, una volta attivata, è in grado di inviare un messaggio vocale pre-impostato che mette in allerta chi lo riceve e che, soprattutto, dà l'ubicazione esatta del luogo dove è in corso la rapina, sia esso villa privata, ente o appartamento condominiale. L'invenzione innovativa è nata a tutela delle tante persone (anziane e non) che vivono in abitazioni magari isolate o semplicemente che abitano sole e per questo sono maggiormente a rischio di assalti in casa, spesso anche violenti: difendere i risparmi, magari raccolti in una vita di lavoro, spesso può costare molto caro ed è per questo che Orlando Renna ha ideato “Minerva”, una cassaforte in grado di chiedere aiuto a istituti di vigilanza oppure direttamente alle forze dell'ordine. La cassaforte è, in generale, l'obiettivo specifico di chi compie rapine in case ed abitazioni private: di solito i malviventi sono informati del fatto che nella casa presa di mira esiste una cassaforte e tentano sempre, con minacce e violenze, di farla aprire da parte dei proprietari, in modo tale da poter mettere a segno la rapina in tempi brevi (senza perdere minuti preziosi forzando l'apparecchio e magari rischiando di non riuscire ad aprirlo), assicurarsi un buon bottino e fuggire eludendo le forze dell'ordine. Per questo “Minerva” è altamente efficiente: basta un codice specifico attivato dal proprietario per inviare un messaggio vocale e chiedere aiuto immediato.

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