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Tornano le "pietre d'inciampo" per non dimenticare    versione testuale

La posa partirà da Varzi e arriverà anche a Pavia, Vigevano e Broni


Un blocco di porfido di dieci centimetri per lato coperto con una brillante lastra di ottone con incisi nome e date, per non dimenticare l'orrore dello sterminio nazista. Nove nuove pietre di inciampo verranno posate a Pavia e provincia a memoria del sacrificio di nove persone, morte nei campi di concentramento: le prime cinque pietre verranno posate lunedì 14 gennaio in piazza Umberto I a Varzi per non dimenticare Ugo Domenico Bozzi, Mario Casullo, Giacomo Centenaro, Antonio Degli Alberti e Antonio Poggi. Venerdì 18 gennaio alle ore 17 la posa avverrà in piazza Petrarca per ricordare Rosa Gaiaschi sabato 19 gennaio due pose si svolgeranno in piazza del Popolo 11 a Vigevano e via Emanuelli 48 a Broni in memoria di Anna Botto ed Egidio Cagnoni. Inoltre, all'istituto Benedetto Cairoli di Vigevano, sempre il 19 gennaio, verrà posta una pietra di inciampo anche per ricordare la figura di Teresio Olivelli. Alla posa dei sampietrini sarà presente anche l’artista tedesco Gunter Demnig, che le ha ideate vent'anni fa e che instancabilmente gira l'Europa per continuare a diffonderne l'impiego. L'iniziativa è di ANPI provinciale in collaborazione con ANED e con i comuni della provincia che aderiscono al progetto. La mattina del 26 gennaio si svolgerà la consueta celebrazione cittadina del giorno della Memoria (27 gennaio) nell'Aula Magna del collegio Ghislieri, anticipata di un giorno per consentire la partecipazione degli alunni delle scuole pavesi. La posa di Pavia è preceduta dall'iniziativa "Parole e Musica per Rosa" che si svolge alle 18.30 di venerdì 11 gennaio in Santa Maria Gualtieri, piazza della Vittoria. (Si.Ra.)

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