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A lezione con i ragazzi del terremoto di Amatrice   versione testuale

L'iniziativa promossa dallo Iuss di Pavia con un istituto di Rieti


L'obiettivo è sensibilizzare le giovani generazioni a una "cultura di mitigazione del rischio dovuto ai terremoti". Con questa finalità la Scuola Universitaria Superiore Iuss di Pavia entrerà nelle aule dell'Istituto "Luigi di Savoia" di Rieti (a cui, da quest'anno, è stato affidato anche il Liceo Scientifico di Amatrice) per iniziare un dialogo con gli studenti. L'iniziativa prevede una prima fase in cui un docente dello Iuss lavorerà con gli studenti a Rieti e Amatrice, e una seconda in cui saranno i ragazzi a recarsi a Pavia, per completare il proprio percorso formativo.
"Lo Iuss di Pavia è vicino e solidale alle popolazioni colpite dal sisma e offre un contributo di formazione indirizzato alle nuove generazioni - spiega il prof. Michele Di Francesco, rettore della Scuola Universitaria Superiore -. E' partendo dai giovani che si può, e si deve, costruire una cultura del rischio che aiuti a gestire l'incertezza e ad assumere comportamenti responsabili sul piano individuale e collettivo. In questo quadro, lo Iuss mette a disposizione le proprie conoscenze, le competenze internazionali dei suoi docenti e le strutture in cui svolge la ricerca scientifica".
Il percorso sarà guidato dal prof. Paolo Bazzurro, professore di Tecnica della Costruzioni allo Iuss di Pavia dove insegna prevalentemente corsi sull'analisi di pericolosità e rischio per eventi naturali, oltre che componente della Commissione Nazionale Grandi Rischi che fa capo alla Presidenza del Consiglio. 
La prima lezione è prevista per il 10 novembre, ma nel frattempo gli studenti inizieranno ad affrontare la materia attraverso materiale didattico messo a disposizione dallo Iuss.
La prossima primavera, a conclusione del progetto formativo, gli studenti reatini verranno in visita di istruzione a Pavia. Qui conosceranno gli altri docenti della Scuola Universitaria esperti in stima di vulnerabilità e rischio sismico e parteciperanno a una visita guidata ad Eucentre, ente che promuove e sviluppa la ricerca nel campo della riduzione del rischio sismico. Presso il laboratorio di Eucentre gli studenti potranno vedere in funzione la famosa "tavola vibrante", il simulatore di moto sismico più potente d'Europa, in grado di riprodurre lo scuotimento del suolo indotto dai terremoti anche di elevata magnitudo e di applicarlo alla base di strutture di grandi dimensioni.

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