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La Giornata del Seminario   versione testuale

L'editoriale del Rettore, don Davide Diegoli, su "il Ticino" di questa settimana


Dopo avere imposto le mani e avere invocato lo Spirito per l’ordinazione dei nuovi presbiteri, il Vescovo unge le mani di chi è stato ordinato, per significare la loro particolare partecipazione al sacerdozio di Cristo, e consegna in quelle mani il pane e il vino, a indicare il compito proprio del sacerdote di presiedere l’eucarestia. Nel compiere questo semplice gesto vengono pronunciate poche, essenziali parole, che ne rivelano il senso profondo: “Ricevi le offerte del popolo santo per il sacrificio eucaristico. Renditi conto di ciò che farai, imita ciò che celebrerai, conforma la tua vita al mistero della croce di Cristo Signore”. Il Seminario è il luogo nel quale ci si dispone e prepara a cogliere la straordinaria portata di queste parole,  è il tempo del paziente e lungo lavoro di crescita umana, spirituale, intellettuale e pastorale per giungere ad assentire consapevolmente a questo mandato che il Signore affida mediante la Chiesa. Dopo aver ricevuto in Seminario una formazione solida, ma ancora solo iniziale, il presbitero è chiamato per tutta la vita ad abitare stabilmente il crocevia dell’incontro del popolo di Dio con il suo Signore, imparando dal mistero di amore celebrato come fare della propria vita una offerta con amore. Tutti i battezzati sono, come dire, alla scuola del Signore, chiamati a imitarne l’esempio, e questa è la sola via che, percorsa, porta alla realizzazione di una autentica umanità. Per un prete la comune chiamata ad amare alla maniera di Gesù, assumendone i tratti esistenziali che rendono riconoscibile nel discepolo il Maestro, si realizza in particolare nell’ imitazione di Cristo buon Pastore, disposto a donare la vita nella cura e per il bene del suo gregge. La giornata del Seminario che la Chiesa di Pavia celebra tradizionalmente nella solennità di Cristo Re ci richiama a guardare con stima e misericordia i nostri pastori, che qui hanno mosso i loro primi passi, e a farci carico in ogni modo del cammino di chi intende mettere a disposizione della Chiesa, e quindi delle nostre comunità, tutta la propria vita.

 

 

Don Davide Diegoli (Rettore del Seminario vescovile di Pavia) 


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