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San Matteo, cambia tutto: nuove strade, fermata dei treni e negozi   versione testuale

Tanti interventi insieme al Comune grazie al bando periferie del Governo, Patto per la Lombardia e due milioni del Mezzabarba. I primi lavori nel 2018


Scordiamoci quello a cui siamo stati abituati sino ad ora. Sarà una rivoluzione che cambierà per sempre la faccia della zona attorno al Policlinico San Matteo con cambiamenti strutturali, viabilistici e commerciali. Giusto per fare un totale, parliamo di 12,5 milioni di euro, dei quali 7,5 del Governo con il bando per le periferie, 2 della Regione con il Patto per la Lombardia e altrettanti messi sul piatto dal Comune di Pavia. “Un passaggio importante per la città – ha sottolineato Depaoli – e per tutti gli attori coinvolti: Università, Cnao, San Matteo e Regione”. Ha incalzato il direttore generale del Policlinico, Del Sorbo: “Appena arrivato a Pavia ho da subito trovato strano vedere un ospedale così importante con una viabilità paradossale”. Insomma, cosa succederà. Partiamo con i lavori previsti già nel 2018, le cosiddette fasi 1 e 2 della viabilità.
 
Cambierà il senso di marcia in via Campeggi e le ambulanze ritorneranno a varcare le soglie del Policlinico dalla vecchia entrata di via Taramelli. Per arrivare al Dea o al parcheggio, i veicoli provenienti dalla città dovranno arrivare sino all’entrata della tangenziale (poco prima del cavalcavia che porta alla Maugeri) e proseguire sulla nuova strada che costeggia il Cnao. La fase 2 prevede il tanto agognato completamento del cavalcavia sopra la tangenziale che collegherà direttamente il San Matteo a Mondino e Maugeri. Image and video hosting by TinyPic
 
Altra grande novità inserita nel Patto per la Lombardia sarà la nuova fermata dei treni in zona viale Brambilla che dista dal Policlinico solo 300 metri, ha spiegato l'assessore all'urbanistica Angelo Gualandi. Un’opera strategica con una passerella pedonale nei pressi del viale in uscita dalla città per collegare comodamente e in tutta sicurezza gli studenti e parenti dei malati. In questo caso i tempi di realizzazione saranno più lunghi: il sindaco, infatti, nei prossimi giorni sarà a colloquio con Maroni per definire il tutto.
 
E ora veniamo a ciò che accadrà al San Matteo. Parlando di project financing e di iter burocratici ancora da definire, le opere non saranno immediate, ma la presenza di Nunzio del Sorbo in conferenza stampa fa intuire chiaramente come si tratti di una certezza la riqualificazione di alcuni punti del Dea. Ad esempio il parcheggio che attualmente ospita 500 posti auto. Cambierà look con la costruzione di una struttura multipiano che sarà data in gestione ad un’azienda esterna.
 
Image and video hosting by TinyPicSnodo principale dei futuri interventi sarà quella che potremmo definire “piazza”: l’attuale spazio incolto che si trova fra l’entrata del Dea ed il parcheggio. Assumerà una forma circolare con attività commerciali, negozi, uffici e forse anche un asilo. Una situazione possibile grazie ad una variante del Pgt con la quale è stata sbloccata la possibilità di integrare l'attività di un ente pubblico con quelle commerciali. In questo ampio spazio prevista anche una elisuperficie per gli elicotteri, la prima in città. La “piazza” fungerà praticamente anche da snodo viabilistico: sarà il punto di approdo dei pedoni dalla passerella di viale Brambilla e permetterà alle auto e ai bus in arrivo di girare attorno e riprendere il senso di marcia in uscita su via Campeggi. Parliamo di provvedimenti slegati dai 12,5 milioni di euro. In questo caso il Policlino potrebbe mettere sul piatto tra i 20 e 25 milioni per riqualificare interamente la zona. Il tutto con il supporto infrastrutturale degli interventi messi in atto dal Comune.
 
A.M.

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