• diminuisci dimensione carattere
  • diminuisci dimensione carattere
  • aumenta dimensione carattere
  • dimensione carattere
 Il Ticino » Notizie » Parte la campagna contro l'abbandono delle deiezioni canine 

Parte la campagna contro l'abbandono delle deiezioni canine   versione testuale

Il Comune finanzia il progetto con 5mila euro: cartellonistiche e nuovi contenitori per le deiezioni


Dovrebbe essere normale per un padrone raccogliere gli escrementi del proprio cane. Eppure, camminando per tante zone di Pavia, centro compreso, si rischia di incappare in qualche spiacevole ricordino da portarsi fino alla soglia di casa. Non solo un discorso di fastidio, bensì di decoro urbano e rispetto delle leggi. In questi giorni è partita la campagna promossa dal Comune di Pavia con 5mila euro (si tratta di un progetto inserito nel precedente bilancio partecipato) per ricordare agli incivili i comportamenti corretti, pena una sanzione da 25 a 500 euro. Ha spiegato l’assessore all’ecologia Ilaria Cristiani: “È una campagna di sensibilizzazione civile verso la raccolta delle deiezioni canine. Un aspetto che riguarda il decoro della città. La proposta s’inserisce in un concetto più ampio: se la città è pulita, ogni cittadino risparmia”. Parliamo di nuovi cartelloni, maggiori controlli effettuati da agenti in borghese e l’installazione di 20 nuovi contenitori, i cosiddetti “Luisiti”. In città ve ne sono già 57, ma sembra che aumentarne il numero possa essere la mossa vincente: qui il padrone oltre a gettare il sacchetto con gli escrementi del cane, può anche prenderne uno nel caso di dimenticanza. Ha concluso il consigliere con delega alla tutela degli animali, Sergio Maggi, sempre sul pezzo: “A Pavia ci sono 7mila cani microchippati, chiediamo rispetto, igiene e decoro ai pavesi che ancora non lo hanno capito. Alcuni controlli saranno effettuati dagli agenti, anche in borghese, della Polizia Intercomunale Provinciale. Sarà banale, ma è sempre il caso di ricordare che la colpa non è dei cani o dei gatti: gli incivili sono solo i padroni”.
 
A.M.

stampa pagina segnala pagina condividi