• diminuisci dimensione carattere
  • diminuisci dimensione carattere
  • aumenta dimensione carattere
  • dimensione carattere
 Il Ticino » Notizie » Festa del Lavoro: innovazione e aree dismesse, la ricetta per Pavia 

Festa del Lavoro: innovazione e aree dismesse, la ricetta per Pavia   versione testuale

Le testimonianze delle realtà locali e uno sguardo rivolto al futuro nel convegno organizzato dal Servizio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro


Come creare posti di lavoro? E soprattutto, come attirare le imprese sul territorio pavese? Sono le due domande ataviche che da anni impegnano gli enti e istituzioni locali nel trovare una soluzione sul tema ‘lavoro’. In fondo, la sesta edizione della Festa del Lavoro organizzata dal Servizio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro (diretta da don Franco Tassone) dal laboratorio di Nazareth, in collaborazione con il Polo Tecnologico e con Coldiretti Pavia, mira proprio a trovare delle risposte grazie alle testimonianze di chi conosce a fondo il problema vivendolo quotidianamente, sia dal punto di vista imprenditoriale che politico. Un incontro, quello di sabato 28 maggio al Polo Tecnologico di via Cuzio 42, che rientra nel calendario di appuntamenti promossi dalla Scuola di Cittadinanza e Partecipazione della Diocesi di Pavia. In apertura di convegno il tentativo di dare una risposta alla prima domanda, ovvero come creare posti di lavoro tramite un'impresa innovativa. Diverse le testimonianze in merito: Fabio Bettini di Aradne, Andrea Damiani della coop. Aironi, Gianni Quartiroli di Baselectron, Lorenzo Rancati di coop. Marta, Moreno Baggini degli Orti Sociali (socio Coldiretti) e Mattia Affini, presidente della Cooperativa Sociale Aldia.
 
Un conto, però, le realtà già presenti sul territorio, un altro è attirare l'interesse di imprese fuori dal sistema pavese. La città, come abbiamo sempre detto, è ricca di potenzialità e le aree dismesse recentemente immortalate dalla fotografa Marcella Milani e allestite nella mostra “Urbex”, rappresentano l'occasione per riqualificare e rinnovare intere zone della città. Durante il convegno sono state proiettate 16 immagini giusto per testimoniare la possibilità di nuovi insediamenti produttivi. Quanto è difficile e arduo il percorso da intraprendere tra carte bollate, Pgt e soprattutto business redditizi per l’imprenditoria e la città?. L'intervento del presidente del Polo Tecnologico, Tommaso Mazzocchi, ha avuto il merito di chiarire alcuni aspetti di una tematica complicata, ma allo stesso tempo così impellente, portando degli esempi, mentre l'assessore regionale al territorio Foroni, il sindaco Depaoli ed il presidente della Provincia Poma, hanno puntato l'attenzione sugli ostacoli che spesso la politica si trova a dover affrontare. Al termine del convegno, il Vescovo Corrado Sanguineti ha pronunciato un discorso partendo dal messaggio pubblicato dalla “Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, la custodia del creato”. Un documento che mette a fuoco la sfida e la centralità del lavoro in ogni patto sociale individuando tre punti dai quali partire. 
 
A.M.
 
Gli interventi dei protagonisti della giornata li potrete trovare sul prossimo numero de "Il Ticino" in tutte le edicole e parrocchie da venerdì 4 maggio 2018
 
 

stampa pagina segnala pagina condividi