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Radici dell'invecchiamento e delle fragilità dell'anziano, il Mondino guida la ricerca   versione testuale

Allo studio partecipano tre istituti: la Fondazione Mondino di Pavia, la Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso e l'Istituto Mario Negri di Milano


Si chiama "Frailbiotrack": è uno  studio sulle radici biologiche dell'invecchiamento e delle "fragilità" dell'anziano, promosso dalla Fondazione Mondino di Pavia (capofila della ricerca) in collaborazione con la Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso (Milano) e l'Istituto Mario Negri di Milano. Lo studio, presentato in una conferenza stampa svoltasi oggi (mercoledì 10 ottobre) al Mondino, è realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo. Con il termine di "fragilità" si intende una condizione tipica dell'età più avanzata, a causa della quale una persona tende a rispondere in modo sempre meno efficace agli stimoli dell'ambiente circostante. L'anziano fragile non è ancora malato, ma è più vulnerabile a malattie che possono colpire diversi organi. Il progetto "Frailbiotrack" intende rispondere a due domande fondamentali: quali differenze biologiche ci sono fra gli anziani fragili e quelli in buona salute? Si possono individuare i meccanismi che causano la fragilità di chi invecchia? Sono 17 i ricercatori dei tre Istituti coinvolti nello studio. 
 "La fragilità è una condizione complessa, definita dalla somma di 32 indicatori clinici e neuropsicologici - sottolinea Cristina Cereda, 'principal investigator' della ricerca per Fondazione Mondino -. Non tutti gli anziani sono da considerare fragili. Ogni individuo mostra di invecchiare in modo diverso e ci sono persone che, invecchiando, restano in buona salute. Noi vogliamo identificare i possibili indicatori biologici da utilizzare per individuare le differenze tra lo stato di invecchiamento e quello di fragilità". I ricercatori avranno la possibilità di basarsi su un gruppo di 700 persone anziane, precedentemente incluse in uno studio avviato nel 2009 ad Abbiategrasso (Milano), dove sono stati coinvolti tutti i residenti nati tra il 1935 e il 1939.

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