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Più controlli per limitare i disagi della "movida notturna" a Pavia   versione testuale

Riunione in Prefettura alla presenza dei rappresentanti di istituzioni, forze dell'ordine, Università e collegi


Un potenziamento dei controlli nelle ore notturne per limitare i disagi provocati ai residenti del centro dalla "movida". Il tema è stato al centro di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi oggi, mercoledì 9 ottobre, in Prefettura a Pavia alla presenza dei responsabili delle forze dell'ordine, della Procura, del Comune, della Provincia e anche del rettore dell'Ateneo e dei più importanti collegi universitari. 
In particolare l'Amministrazione comunale si è impegnata a "riesaminare le ordinanze sindacali attualmente vigenti sia in materia di orari di esercizio dei locali, sia in materia di somministrazione di bevande alcoliche che di contrasto al degrado; potenziare il sistema di videosorveglianza e le azioni di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche alla luce dei finanziamenti concessi dal Ministero dell'Interno; incrementare il numero di contenitori di raccolta nelle strade e nelle piazze maggiormente interessate dalla movida e anticipare gli orari dei servizi di raccolta rifiuti e di nettezza urbana per garantirli in maniera continua". 
La Prefettura e il Comune stipuleranno il "Protocollo sulla sicurezza per Pavia". Le forze dell'ordine intensificheranno i servizi di controllo, con il coinvolgimento della polizia locale; sono previsti anche accertamenti "acustici" (con il sostegno dell'Arpa) per valutare il rumore prodotto. I rappresentanti dell'Università e dei collegi si sono impegnati ad avviare un'opera di sensibilizzazione degli studenti finalizzata anche ad "educare i giovani ad un consumo più responsabile delle bevande alcooliche evidenziando, attraverso brochure informative, i rischi legati all'abuso".

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